08/12/2003

 

Sincronizzate gli orologi

Da oggi si cambia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lupus | 10:40 | commenti (4)

07/12/2003

 

Sformato di malinconie

Rivedere la Meglio Gioventù, in televisione tra pochi minuti, non aiuterà.

Lupus | 20:06 | commenti (5)

05/12/2003

 

I'm gonna walk before they make me run

Si è ormai creata la piacevole consuetudine per cui ogni mia breve sortita milanese mi vede invitato a pranzo o a cena dalla simpatica coppia di toscani, all'ovvia e irrinunciabile presenza di relative consorti - donne meravigliose in grado di rendere indegno qualunque uomo cui si accompagnino.
Il problema è che in questo genere di occasioni uno deve stare attentissimo, altrimenti ogni microscopica cazzata che esce dalla sua bocca viene isolata, gigantificata e come niente diventa tormentone e materia di sollazzo generale. Nemmeno te ne accorgi e la tua insignificante uscita è già lo sfottò della serata. E oltre.
Sono certo, quindi, di batterli sul tempo e in qualche modo fregarli se mi denuncio io prima che abbiano il tempo di farlo loro: nu soul, nu soul, nu soul, nu soul, nu soul, nu soul, nu soul, nu soul, nu soul, nu soul, nu soul, nu soul, nu soul, nu soul, nu soul, nu soul, nu soul, nu soul, nu soul, nu soul, nu soul, nu soul, nu soul, nu soul.

PS: Daria Bignardi e io, accomunati da una strana sorte. EmmeBi conserva in casa una copia del primo libro di entrambi.



Lupus | 09:18 | commenti (18)

04/12/2003

 

Quando quel bamba di Giulio Base menò l'altro bamba Golinelli e la Ruta disse "Da noi, neanche in due mesi di Isola"

Ma non tutto nella malattia viene per nuocere. Ieri sera sono stato testimone di un infame scempio televisivo (Maurizio Costanzo Show, "Isolando") che avrei certamente mancato in condizioni di salute appena più favorevoli.
Purtroppo non trovo forza né parole per tentarne una anche solo superficiale analisi (cedo l'impervio ufficio a forze più qualificate).
Dico solo che il micidiale cocktail febbre/Costanzo mi ha provocato allucinazioni idealmente collocabili tra Sgt Pepper e Magical Mystery Tour.



Lupus | 10:06 | commenti (12)
 

Una fiammata e via

I soverchianti eccessi di carisma di Arkangel hanno bruciato in un botto il corredo immunitario assegnatomi, di solito egregiamente funzionante.
E' bastata una semplice telefonata, e son tutto antipiretici e antinfiammatori.


Lupus | 09:48 | commenti (6)

03/12/2003

 

Petunias remixed

Oggi Gianlu' prende un mio post recente e lo piega alle sue volontà.
In effetti, il bersaglio si commenta da solo anche più di quello che ai tempi segnalavo io.


Lupus | 09:15 | commenti (5)

02/12/2003

 

Unbelievable Milano

Minchia, piove ancora.

Lupus | 17:07 | commenti (11)
 

Ha senso leggere una recensione del libro di Sabina Guzzanti sul Foglio?

No.

 

Lupus | 16:39 | commenti (5)
 

Autofilo poco filo(logici)

D'istinto penso a quelli che ieri sono scesi dal treno alla stazione di Molino Dorino, o di altre equivalenti, e si sono trovati davanti il nulla oltre il panico, l'indignazione e la pioggia. Gente che viene dall'hinterland (Milano è notoriamente città il cui fabbisogno di terziario avanzato-gazzetta-abbonamento palestra-rosetta e insalata di pollo viene coperto in massima parte da Brianza, Oltrepò e insomma zone limitrofi) e che ieri deve essersi sentita esistenzialmente perduta, un po' come i camminatori del Fascino discreto della borghesia, con l'aggravante delle pozzanghere e di ventisette del mese non proprio wealthy. Cos'hanno fatto, dove sono andati, come si sono comportati gli straniati cravatta/tailleur che non sono riusciti a raggiungere il posto di lavoro? Deviati a forza dal loro usuale percorso-criceto, furibondi e spaventati dal fumante carosello di lamiere, saranno entrati in negozi che non avevano mai visto, avranno fatto merende estemporanee in vecchie panetterie fuoricerchia, si saranno compattati a coorte in una comunanza di odio e disorientamento, e i fortunati che hanno incontrato sul treno la Silvani di turno saranno anche riusciti a godere di una giornata dall'inaspettato rovescio della medaglia - qualcuno avrà anche maturato un discorso definitivo da fare a moglie/marito la sera stessa, il tutto con una mano sempre impegnata dall'ombrello. In realtà, la cronaca di una giornata del genere parrebbe una buona idea per un film, senonché analoghi precedenti che non cito sugggeriscano di lasciar perdere.
Poi c'è chi prende le difese degli scioperanti, e chi invece vi si scaglia addosso con livore. Facile da diagnosticare l'aperto epatez le bourgeois di chi ha subìto (se lo ha subìto) un disagio relativo e presenta una tesi provocatoria ma perfettamente coerente da una parte, e il vetriolo di chi invece dalla giornata di ieri ha ricavato solo pioggia, perdita di tempo, di denaro e magari anche un filo d'ansia nel constatare inceppato il congegno che permette il corretto funzionamento di un sistema, e di tante esistenze su di esso fondate. Per parte mia (e per quel pochissimo che ne può valere) condivido la prima istanza - se non dà fastidio, non è uno sciopero - e naturalmente non posso non comprendere la seconda.
Una cosa sola del comportamento degli autofilo mi rende perplesso: se ho un appuntamento con qualcuno, pretendo che l'orario su cui ci si è messi d'accordo sia rispettato.
Siamo a Milano, santo dio, dovrebbero saperlo anche loro.




Lupus | 14:53 | commenti (5)

01/12/2003

 

Tenuta sotto controllo, anche la mainstream-passione per i Muse pare venga tollerata

Incredibile dictu, questo blog è riuscito ad aggiudicarsi un prestigioso indieaward (la cui pecetta non posso appicicare perché sono a Milano e non mi ricordo la password del mio stesso server, il che credo dovrebbe procurarmi almeno un'altra nomination per il contest dell'anno prossimo).
Nientepopodimenoche miglior titolo di post che parafrasa il titolo del nuovo disco di una indieband amata da tutto il popolo indie e che contemporaneamente prende per il culo uno dei fenomeni meno indie e più tamarri della scena musicale italiana.
Il post in questione è questo - me lo hanno dovuto dire ché da solo non ci arrivavo.
Grazie Delio, grazie Simona (ideatrice della categoria).
Ripudierò i miei idoli e sacrificherò a voi l'intero barattolo di gommina "Mars Attacks" di cui è testimonial Matthew Bellamy, impiastricciandomelo tutto in una volta così che la mia testa sembrerà una gita alle grotte di Toirano.





Lupus | 01:34 | commenti (9)

28/11/2003

 

Tempo da perdere

Una volta, Gonio e Personalità Confusa lavorarono a una gustosa parodia di Wittgenstein.
Adesso, è vero che stiamo parlando di due semidei della blogosfera, di due outstanding minds che distanziano di un abisso qualunque altro tentativo.
Però andate a vedervi questo sito "parodistico" e sperimentate se oltre a dimostrare quanto veleno personale schizza, riesce a strapparvi anche solo un sorriso.
Se c'è qualcosa di più desolante di un comico che non fa ridere, è l'esibizione di una completa mancanza di talento. Intrisa di livore.




Lupus | 14:37 | commenti (27)
 

Della scuola milanese, e di quella romana

Qualcuno, nei commenti a questo post, ha detto che Gonio fa un po' paura. Sono abbastanza d'accordo.

Lupus | 12:41 | commenti (10)
 

Non credevo che l'avrebbero fatto. L'hanno fatto.

Il calendario di Luca Argentero.

Lupus | 11:51 | commenti (11)
 

Se usi Mac OsX, leggi questo post
(altrimenti, specie se sei anonimo, lamentati e grida all'interesse privato in luogo pubblico)

La nuova versione di Xnap, il client Macintosh per il p2p su rete Opennap è la 3.0b. Oltre a far schifo, ha un problema fondamentale: si ingoia quella vecchia, una 2.4 che incidentalmente funzionava benissimo.
Ora, io chiedo: non è che qualcuno ce l'ha e me la manderebbe, che non riesco più a scaricare nemmeno il solito file di testo che spiega come crackare Sky (anzi, Telepiù)?



Lupus | 11:29 | commenti (8)
 

Svolta di Ferrarelle

Così ieri Romano Mussolini sulla figlia: "Alessandra è mossa sempre da un'immensa generosità e sincerità".
Solidale Francesco Storace: "Mercoledì all'Hilton nascerà un nuovo progetto politico".
Figlio di buona donna.



Lupus | 11:22 | commenti (4)

27/11/2003

 

"Il Pannella"

E siccome vive a Roma, Daniela la chiama sfica.
Non l'avevo mai visto, ma in effetti non fa una grinza.
(E nemmeno a dire che sia un hapax legomenon).



Lupus | 18:37 | commenti (3)
 

E ha anche migliorato il template

Sempre segnalato da Giulia (ormai una specie di John Peel), un altro blog-talento.
Leggete, c'è del gran buono.


Lupus | 12:30 | commenti (6)
 

Roba da tornare al Centro Sperimentale

Clamoroso outing ieri sera, durante una cena a casa di una nota e stimata regista. Sotto gli occhi esterrefatti di Enrico Lucherini, il veneto Umberto Contarello - uno degli sceneggiatori principe del cinema italiano - ha pubblicamente ammesso di usare interscambiabilmente e indiscriminatamente le note espressioni gergali me' cojoni e 'sti cazzi.
La cosa non ha evidentemente mancato di scandalizzare tutti i presenti.
Si tratta infatti di espressioni ormai extravernacolari che, come tutti sanno, hanno contribuito non poco alla fortuna dell'audiovisivo italiano degli ultimi vent'anni, almeno al pari di locuzioni come la già segnalata aho', io n'ho ffatto gnente e la stessa meglio gioventù (invenzione peraltro spuria, quest'ultima, poiché di origine pasoliniana).
Ne discende che il problema della differenziazione di 'sti cazzi e me' cojoni (che indicano con ogni evidenza concetti radicalmente opposti) non è di ordine esclusivamente filologico, bensì anche culturale, per non dire artistico.
A beneficio di Contarello si sono quindi prodigati in una succosa spiega l'affascinante collega Francesca Marciano e il professor Renato De Angelis, di professione pneumologo, che oltre ad essere il marito di Margherita Buy è l'uomo che una volta ha salvato la vita a chi scrive.
La spiega è sostanzialmente riassumibile così:
Caso A) sei in strada, passa un tuo conoscente per cui hai poca simpatia e che vuoi smontare. Lui ti dice "Aho', me so' fatto er Mercedes". Tu gli rispondi: "E 'sti cazzi".
Caso B) sei in strada, passa un tuo conoscente per cui nutri molta ammirazione e che desideri adulare. Lui ti dice "Aho', me so' fatto er Porsce". Tu gli rispondi: "Me' cojoni!".








Lupus | 11:43 | commenti (15)

26/11/2003

 

E poi dicono che a fare gli scrittori si guadagna

Sembra che l'unico motivo per cui il talentuoso Niccolò Ammaniti sia diventato il frontman dei nostri ex-giovani scrittori e non un regista risieda nella distanza che separava casa sua da Cinecittà. Per arrivare sul luogo di lavoro avrebbe dovuto attraversare Roma prendendo tre tram, secondo quanto lui stesso ammette. Molto più comodo (e ne conveniamo) tessere trame al computer di casa.
E' invece di qualche giorno fa la dichiarazione del produttore Riccardo Tozzi secondo la quale il nostro, fedele alla tradizione per cui gente arrivata al top della propria professione mira a superarsi in altri campi (da Stephen King a Frank Sinatra, da Mick Jagger a Irene Pivetti) starebbe per esordire nella regia.
Ne deduciamo, congratulandoci, che il grande successo di Io non ho paura ha finalmente offerto al buon Niccolò la possibilità di acquistare una (pensate!) meravigliosa automobile - e tutta per lui!



Lupus | 14:38 | commenti (20)
 

Men reading fashion magazines

Sting l'aveva fatto diciotto anni fa, rippando dal Lieutenant Kijé di Prokof'ev una linea melodica e usando la stessa ai fini di un solo di Synclavier (allora si usava) per la sua Russians. Naturalmente, siccome ai più Prokof'ev era noto quasi esclusivamente per Pierino e il Lupo (qui una versione ancora inedita in Italia), il nostro Gordon non mancò ai tempi di infilare il suo ambizioso crossover nei pertugi in ogni singola intervista - in ogni caso, era addirittura arrivato a citare sulla copertina interna del disco le tre o quattro battute prese in prestito, strettamente in forma di pentagramma, così, tanto per non lasciar dubbi sulle sue conoscenze di notazione.
In Oh What A World, pezzo d'apertura del nuovo (e piuttosto bello) Want One di Rufus Wainwright, troviamo invece una citazione ricorrente del Bolero di Ravel, innestato perfettamente sull'ostinato dell'incedere ritmico.
Ma qui ha più senso.
Perché se si canta la melodia della canzone una terza sotto - così come ogni buon compositore pop fa nel tentativo di armonizzare la propria costruzione, e come fa anche un ascoltatore dotato di medio orecchio - viene fuori quasi letteralmente il Bolero, e a quel punto si capisce quanto fosse irrinunciabile la citazione, al contrario di Sting, che in Russians avrebbe potuto metterci pure la Casetta in Canadà, a condizione di virarla in minore. Invece, se suoni il Bolero una terza sopra non arrivi per niente alla melodia di Rufus. Cioè non esiste proprietà transitiva, e ciò è prova del fatto che lui non ha rubato la canzone.
Insomma, onestà intellettuale, prima ancora che musicale.





Lupus | 10:13 | commenti (24)